Una buona notizia arriva dal Venezuela dove un altro italiano è stato liberato: anche Luigi Gasperin è libero dopo la detenzione.
Dopo la liberazione in Venezuela con tanto di arrivo in Italia di Alberto Trentini e Mario Burlò, ecco che pure Luigi Gasperin è stato scarcerato. A renderlo noto in questi minuti è stato il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, tramite i social con tanto di foto. Un risultato importante, quello comunicato dal leader di Forza Italia, che ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutto il Paese.

Venezuela, Luigi Gasperin è libero: l’annuncio di Tajani
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha comunicato ufficialmente la liberazione di Luigi Gasperin, l’imprenditore italiano di 77 anni arrestato in Venezuela lo scorso 9 agosto. Secondo quanto comunicato dal titolare della Farnesina, Gasperin attualmente si trova ora presso la sede dell’ambasciata italiana a Caracas. La notizia rappresenta un importante sviluppo in una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso la famiglia dell’imprenditore e le autorità italiane tanti mesi.
“Venezuela. Anche Luigi Gasperin è libero. Ora è nella sede della nostra ambasciata a Caracas. Nei giorni scorsi avevamo ottenuto l’ordine di scarcerazione. Stanotte è uscito dal carcere”. Sono state queste le parole del ministro italiano a proposito della bella novità relativa all’imprenditore italiano liberato in Venezuela.
#Venezuela Anche Luigi Gasperin è libero. Ora è nella sede della nostra ambasciata a #Caracas. Nei giorni scorsi avevamo ottenuto l’ordine di scarcerazione. Stanotte è uscito dal carcere. pic.twitter.com/GQMljfWj53
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) January 15, 2026
Perché Gasperin era stato arrestato
La carriera da imprenditore di Gasperin si è interrotta bruscamente il 9 agosto 2025, quando è stato arrestato dalle autorità venezuelane. Secondo le informazioni trapelate sulla vicenda, il fermo dell’uomo sarebbe arrivato a seguito di una perquisizione nella sede principale della sua società a Maturin, capitale dello stato di Monagas, dove sarebbero stati rinvenuti materiali esplosivi.
Stando a quanto appreso, le autorità di Caracas hanno sostenuto che quel materiale non servisse più per le attività di esplorazione petrolifera, ma avesse ben altri scopi. L’arresto di Gasperin si è inserito in una serie di blitz simili condotti in altre aziende del settore.