Luigi Gasperin liberato in Venezuela: l'annuncio di Tajani
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Direttore: Franco Ferraro

Venezuela, anche Luigi Gasperin è libero: l’annuncio di Tajani

il vicepremier Antonio Tajani

Una buona notizia arriva dal Venezuela dove un altro italiano è stato liberato: anche Luigi Gasperin è libero dopo la detenzione.

Dopo la liberazione in Venezuela con tanto di arrivo in Italia di Alberto Trentini e Mario Burlò, ecco che pure Luigi Gasperin è stato scarcerato. A renderlo noto in questi minuti è stato il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, tramite i social con tanto di foto. Un risultato importante, quello comunicato dal leader di Forza Italia, che ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutto il Paese.

il ministro Antonio Tajani
Antonio Tajani – newsmondo.it

Venezuela, Luigi Gasperin è libero: l’annuncio di Tajani

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha comunicato ufficialmente la liberazione di Luigi Gasperin, l’imprenditore italiano di 77 anni arrestato in Venezuela lo scorso 9 agosto. Secondo quanto comunicato dal titolare della Farnesina, Gasperin attualmente si trova ora presso la sede dell’ambasciata italiana a Caracas. La notizia rappresenta un importante sviluppo in una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso la famiglia dell’imprenditore e le autorità italiane tanti mesi.

“Venezuela. Anche Luigi Gasperin è libero. Ora è nella sede della nostra ambasciata a Caracas. Nei giorni scorsi avevamo ottenuto l’ordine di scarcerazione. Stanotte è uscito dal carcere”. Sono state queste le parole del ministro italiano a proposito della bella novità relativa all’imprenditore italiano liberato in Venezuela.

Perché Gasperin era stato arrestato

La carriera da imprenditore di Gasperin si è interrotta bruscamente il 9 agosto 2025, quando è stato arrestato dalle autorità venezuelane. Secondo le informazioni trapelate sulla vicenda, il fermo dell’uomo sarebbe arrivato a seguito di una perquisizione nella sede principale della sua società a Maturin, capitale dello stato di Monagas, dove sarebbero stati rinvenuti materiali esplosivi.

Stando a quanto appreso, le autorità di Caracas hanno sostenuto che quel materiale non servisse più per le attività di esplorazione petrolifera, ma avesse ben altri scopi. L’arresto di Gasperin si è inserito in una serie di blitz simili condotti in altre aziende del settore.

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ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2026 8:56

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